Colazione si o colazione no? Questo è il problema

I dati statistici nazionali rilevati hanno dimostrato che:1) l’8 per cento non fa mai colazione2) il 15 % con un caffè senza mangiare nulla3) il 66 % che la prevede dedica meno di dieci minuti ma ben il 55 % la consuma da solo. Un ” caffettino ” preso in fretta e furia a casa …

I dati statistici nazionali rilevati hanno dimostrato che:
1) l’8 per cento non fa mai colazione
2) il 15 % con un caffè senza mangiare nulla
3) il 66 % che la prevede dedica meno di dieci minuti ma ben il 55 % la consuma da solo.

Un ” caffettino ” preso in fretta e furia a casa o a peggio al bar; uno snack dolce o ancor peggio salato da macchinetta nella pausa di metà mattina “ fagocitato “ di corsa senza badarci, e la giornata può cominciare……..!

Questo non è il giusto comportamento da avere per affrontare la tua giornata , leggi qui che ti spiego meglio.
La colazione è la base irrinunciabile di uno stile alimentare sano, non consumarla o prevederla solo in piccolissima parte, è un grave errore che spesso si sconta in termini di mancato  controllo del peso e mancanza di efficienza energetica.

Secondo molti studi in materia, la colazione deve apportare il 20% delle calorie totali della giornata e rappresenta un introito energetico che serve al nostro organismo per poter funzionare equilibratamente; dopo le otto ore notturne di digiuno, ha bisogno di essere rifornito di nuova energia e reintegrare  le riserve.

Cominciare la giornata senza la colazione è un po’ come voler accendere un motore di una macchina senza prima aver fatto benzina, ma a differenza dell’auto, che senza carburante può rimaner ferma, il nostro organismo non può permettersi di fermarsi deve continuare a funzionare garantendo le funzioni vitali e con esse la sopravvivenza . E’ INTUINBILE COSA ACCADE ?

Senza le risorse energetiche necessarie dovrà per forza di cose risparmiare, ridurre il metabolismo basale e cosa più grave ridurre l’efficienza energetica muscolare e cerebrale . Stiamo parlando dei  due apparati che hanno il maggior consumo di calorie.

Lavorare,studiare, ma anche solo adempiere a semplici faccende casalinghe per tutta la mattina, senza aver fatto colazione, può diventare faticoso per l’organismo e il rendimento psicofisico rischia di essere meno brillante. Consumare normalmente una buona colazione consente di conservare per tutta la mattinata un più elevato tono dell’umore, una maggiore attenzione e una più intensa concentrazione.

Il primo pasto della giornata è bene consumarlo senza troppa fretta e se possibile in buona compagnia; ciò fa aumentare il tasso di serotonina mattutina molto importante per il buon umore dell’intera giornata. E’ meglio svegliarsi un quarto d’ora prima, sedersi a tavola, mangiare con calma, evitando di ingurgitare qualcosa al volo con l’ansia di fare tardi a scuola o al lavoro.

Una buona educazione alimentare è parte integrante dell’educazione dei bambini,

perché le buone abitudini ( come del resto quelle cattive ) che persistono per tutta la

vita si imparano da piccoli, anzi da piccolissimi e invece nei bambini la colazione è

un pasto ancora troppo spesso trascurato.

Una recente ricerca effettuata dall’I.N.R.A.M. ( Istituto nazionale di ricerca per gli

alimenti e la nutrizione) effettuata nella nostra regione ( il Lazio ) su 7790 bambini

di 9 anni il 16 % va a scuola a stomaco vuoto ; ma è ben più interessante il dato che

tra quelli che non fanno colazione il 15.5 % è obeso e il 28.7 % è in soprappeso,

contro il 10.8 % e ilo 25.6% dei ragazzi che fanno regolarmente questo primo pasto.

Contro gli eccessi del peso è quindi fondamentale la distribuzione equilibrata dei

pasti: non si deve saltare la colazione per mangiare di tutto a scuola o per strada o,

peggio ancora, per chi passa dalla cena al pranzo del giorno dopo e finisce per

“stramangiare” a pranzo.

La colazione è importante nella prima infanzie per affrontare l’impegno scolastico.

Il primo pasto deve fornire: energia “pronta” per reintegrare le energie perse durante

la notte e da utilizzare per le prime attività del mattino è energia a lento utilizzo, da

spendere nella seconda parte della mattinata.

L’energia pronta può essere ricavata da marmellata ,miele,biscotti; quella a più lenta

scissione da carboidrati complessi, attraverso le farine di cereali che costituisce

l’ingrediente principale del pane, delle fette biscottate e degli altri prodotti da forno a

scarso contenuto di zucchero semplici. Latte e yogurt con i prodotti integrali

contribuiscono ad apportare nutrienti essenziali e utili.

Una colazione così sarà leggera e digeribile, sufficientemente saziante e a scissione

energetica progressiva per il proseguo della giornata.

E’ importante inoltre l’associazione di liquidi e solidi per stimolare le attività

gastrointestinali.

Mangiar bene appena alzati sarà utile a un regime che favorisca il benessere e

l’equilibrio corporeo, che insieme ad un accurato frazionamento dei pasti nella

giornata dà una serie di vantaggi metabolici,tra i quali anche una più fisiologica

utilizzazione dei nutrienti che permettono la migliore gestione del peso corporeo.

Ricapitolando LE BUONE CONSUETUDINI SONO :

INTRODURRE LA COLAZIONE NELLA GESTIONE DEI PASTI QUOTIDIANI .

ALZARSI UN PO PRIMA LA MATTINA PER NON CONSUMARLA DI CORSA.

PREPARARE ANTICIPATAMENTE CIO’ CHE SI

CONSUMERA’ PRIMA DI USCIRE.

RITUALIZZARE IL CONSUMO

COLLETTIVO FAMILIARE.

Stefano Savella

Nutrizionista clinico

info@studioginko.com

info@studioginko.com

  • Via dei Gelsi, 140 - 00172 Roma
  • Lun – Ven 9.00 - 20.00, Sab 9.00 - 13.00
  • 06 2027 889